La Storia :

Un gruppo di professionisti (psicologi, psichiatri e avvocati) e di magistrati del Tribunale per i Minorenni di Napoli, da anni impegnati quotidianamente nel lavoro della difesa dei diritti dei minori in quel difficile momento che può essere una separazione coniugale, iniziò a sentire l'esigenza di approfondire la ricerca e lo studio della “mediazione familiare” come strumento di risoluzione dei conflitti di coppia. L'interesse nasceva dalla necessità di trovare e di mettere a punto, in una chiave di lettura psicodinamica del conflitto di coppia e delle sue conseguenze, strategie di intervento e modelli operativi che ampliassero quel ventaglio di percorsi offerti prevalentemente dall'approccio sistemico relazionale al problema.

Nel 1996 il comune campo d'interesse ed il desiderio condiviso di affinare modelli di risoluzione del conflitto nel tentativo di dare una risposta al disagio dei minori impigliati nelle dinamiche dei genitori separati e/o divorziati li spinse ad aderire alla progettazione ed alla “messa in opera” del Primo Corso Seminariale biennale sulla “Mediazione Familiare, Conflittualità di Coppia, Responsabilità Genitoriale” organizzato dal Dipartimento di Neuroscienze e di Scienze del Comportamento dell'Università degli Studi di Napoli “Federico II” in collaborazione con l'Associazione Italiana dei Giudici per i minorenni e per la famiglia (sezione di Napoli).

L'associazione:

L'interesse che una tale iniziativa ottenne tra i professionisti del settore spinse loro a continuare nel lavoro di formazione e di ricerca nel campo della mediazione familiare così da costituire, nel 2000, un'associazione che riuniva psicologi, neuropsichiatri, avvocati e magistrati che avessero comune interesse allo sviluppo delle conoscenze scientifiche e delle tecniche operative nell'ambito della mediazione familiare e delle relazioni genitoriali e di coppia.

Nasce così l'Associazione Nazionale per lo sviluppo della Ricerca sulla Mediazione Familiare (A.RI.S.ME.F.)

L'Associazione ha come fini:

•  promuovere e favorire la divulgazione e lo scambio di esperienze professionali nel campo della mediazione familiare attraverso l'organizzazione di seminari e convegni.
•  promuovere studi e ricerche nel campo della mediazione familiare in situazioni di divorzio e di separazione favorendo scambi multidisciplinari ed internazionali.
•  sensibilizzare gli organi istituzionali competenti per una diffusione della cultura della mediazione come possibilità di risoluzione dei conflitti familiari che coinvolgono i figli.
•  promuovere il raccordo e la collaborazione tra i professionisti e i ricercatori italiani nel campo della mediazione familiare, con lo scopo di sviluppare aspetti originali della metodologia di intervento curandone la diffusione e il confronto con quelle di altri Paesi.
Promuove:
  • la divulgazione e lo scambio di esperienze professionali nel campo della mediazione familiare
  • la ricerca scientifica
  • la sensibilizzazione degli organi istituzionali competenti per una diffusione della cultura della mediazione familiare per la gestione dei conflitti familiari
  • Organizza:
  • convegni e congressi
  • stages
  • giornate di studio
  • corsi di formazione
  • gruppi di discussione
  • Riunisce:
  • professionisti che hanno acquisito una specifica formazione nel campo della mediazione familiare in linea con la carta europea della mediazione familiare
  • professionisti interessati allo sviluppo delle conoscenze scientifiche e delle tecniche operative nel campo della mediazione familiare e delle relazioni genitoriali e di coppia